L’assegno sociale è la prestazione assistenziale per gli over 67 senza pensione e con redditi sotto la soglia: nel 2026 vale 546,24 € al mese per 13 mensilità. È anche il parametro che determina le soglie della pensione contributiva.
| Requisito | Valore 2026 |
|---|---|
| Età | 67 anni |
| Residenza | effettiva e continuativa in Italia da almeno 10 anni |
| Reddito — non coniugato | sotto 7.101,12 €/anno |
| Reddito — coniugato (cumulato) | sotto 14.202,24 €/anno |
L’importo è pieno solo con reddito zero: altrimenti spetta la differenza tra il limite e il reddito. Non è soggetto a IRPEF, non è reversibile e non è esportabile all’estero.
| Reddito annuo (non coniugato) | Assegno mensile |
|---|---|
| 0 € | 546,24 € |
| 2.000 € | 392,39 € |
| 4.000 € | 238,55 € |
| 6.000 € | 84,70 € |
| 7.101 € | — |
Oltre a essere una prestazione, l’assegno sociale è l’unità di misura del sistema contributivo. Nel 2026:
| Soglia | Multiplo | Importo |
|---|---|---|
| Vecchiaia a 67 per i contributivi puri | 1,0 × | 546,24 € |
| Anticipata a 64 anni — madri con 2+ figli | 2,6 × | 1.420,22 € |
| Anticipata a 64 anni — madri con 1 figlio | 2,8 × | 1.529,47 € |
| Anticipata a 64 anni — regola generale | 3,0 × | 1.638,72 € |
546,24 € al mese per 13 mensilità (7.101,12 € l’anno). L’importo pieno spetta con reddito zero; altrimenti si riceve la differenza tra limite e reddito.
No, è una prestazione assistenziale: non richiede contributi, non è tassata, non è reversibile ai superstiti e si perde trasferendo la residenza all’estero.
No: contano i redditi personali (e del coniuge) rilevanti ai fini IRPEF più alcune voci esenti, non l’ISEE. La casa di abitazione è esclusa.