Requisiti, coefficienti e perequazione aggiornati alla Legge di Bilancio 2026Aggiornato 2026

Pensione a 64 anni nel 2026: l’anticipata contributiva

Chi ha il primo contributo dal 1996 in poi (o opta per il computo in Gestione Separata) può uscire a 64 anni con 20 anni di contributi effettivi, a patto che l’assegno maturato superi una soglia minima legata all’assegno sociale.

64 + 20età + contributi effettivi
1.638,72 €assegno minimo (3× AS)
3.059,25 €tetto fino a 67 anni
3 mesifinestra

I tre requisiti

RequisitoValore 2026
Età64 anni (64a 1m dal 2027, 64a 3m dal 2028)
Contributi effettivi20 anni di versamenti reali — esclusa la contribuzione figurativa (20a 1m dal 2027, 20a 3m dal 2028)
Assegno minimo3 volte l’assegno sociale = 1.638,72 €/mese
SituazioneSogliaImporto 2026
Regola generale3,0 × assegno sociale1.638,72 €
Madri con 1 figlio2,8 ×1.529,47 €
Madri con 2 o più figli2,6 ×1.420,22 €
Novità 2026: la L. 199/2025 ha abrogato la norma (mai diventata operativa) che avrebbe permesso di usare la rendita della previdenza complementare o il TFR per raggiungere la soglia: come conferma la Circolare INPS 19/2026, conta solo l’assegno INPS. Dal 2030 la soglia salirà a 3,2 volte l’assegno sociale.

Tetto all’assegno e decorrenza

Fino al compimento dei 67 anni l’assegno erogato non può superare 5 volte il trattamento minimo = 3.059,25 € lordi al mese; l’eventuale eccedenza viene riconosciuta dal 67º compleanno. La decorrenza scatta dopo una finestra di 3 mesi dalla maturazione dei requisiti.

Per verificare se raggiungi la soglia, stima il tuo assegno con il calcolo contributivo: montante × coefficiente di trasformazione a 64 anni (5,088%). Come riferimento: per superare 1.638,72 € al mese (13 mensilità) serve un montante di circa 418.698 €.

Sei un contributivo puro?

Il canale vale solo per chi non ha contributi ante 1996. Chi li ha può però optare per il computo in Gestione Separata (se ne ha i requisiti), diventando contributivo a tutti gli effetti — ricalcolo dell’assegno compreso.

Non raggiungi la soglia?

Restano la vecchiaia a 67 anni (soglia 1× assegno sociale), l’APE sociale per le categorie tutelate o il proseguimento fino a 71 anni senza alcuna soglia.

Domande frequenti

Chi può andare in pensione a 64 anni nel 2026?

I lavoratori con primo contributo dal 1º gennaio 1996 (contributivi puri) con 64 anni di età, 20 anni di contributi effettivi e un assegno maturato di almeno 1.638,72 € al mese (soglie ridotte per le madri).

I contributi figurativi valgono per i 20 anni?

No: servono 20 anni di contribuzione effettiva (obbligatoria, volontaria o da riscatto). Disoccupazione e malattia non contano per questo canale.

Il TFR o il fondo pensione aiutano a raggiungere la soglia?

No. La possibilità di sommare la rendita complementare, introdotta nel 2025, è stata abrogata dalla L. 199/2025 prima di diventare operativa: conta solo la pensione INPS.

C’è un tetto all’assegno?

Sì: fino ai 67 anni si percepisce al massimo 5 volte il trattamento minimo (3.059,25 € lordi/mese). Dal 67º compleanno l’assegno torna pieno.

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