Requisiti, coefficienti e perequazione aggiornati alla Legge di Bilancio 2026Aggiornato 2026

APE sociale 2026: uscita a 63 anni e 5 mesi

L’APE sociale è stata prorogata a tutto il 2026 dalla L. 199/2025: un’indennità ponte pagata dallo Stato fino alla pensione di vecchiaia per disoccupati, caregiver, invalidi e addetti a lavori gravosi.

63a 5metà minima
30–36anni di contributi
1.500 €indennità massima mensile
12mensilità (niente 13ª)

Chi può chiederla: le 4 categorie

CategoriaCondizioneContributi
DisoccupatiNASpI terminata da almeno 3 mesi (o senza ammortizzatore dopo scadenza contratto a termine con 18 mesi di lavoro nei 36 precedenti)30 anni
CaregiverAssiste da ≥ 6 mesi coniuge o parente convivente con handicap grave (L. 104/1992)30 anni
InvalidiInvalidità civile ≥ 74%30 anni
Lavori gravosiMansione gravosa da ≥ 7 anni negli ultimi 10 (o 6 negli ultimi 7)36 anni · 32 per edili e ceramisti
Sconto madri: il requisito contributivo scende di 1 anno per ogni figlio, fino a un massimo di 2 anni (es. caregiver con 2 figli: 28 anni).

Quanto si prende e come funziona

L’indennità è pari alla pensione maturata al momento della domanda, ma con un tetto di 1.500 € lordi al mese, per 12 mensilità: niente tredicesima, niente rivalutazione annuale, niente reversibilità. Dura fino al raggiungimento dell’età di vecchiaia (67 anni), quando viene sostituita dalla pensione vera e propria, calcolata sui contributi effettivi.

È incompatibile con qualsiasi lavoro dipendente o autonomo, salvo lavoro autonomo occasionale entro 5.000 € lordi l’anno. Durante l’APE non si versano contributi figurativi: l’assegno definitivo resta quello maturato alla decorrenza.

Scadenza domanda di certificazione 2026Esito INPS
31 marzo 2026entro il 30 giugno 2026
15 luglio 2026entro il 15 ottobre 2026
30 novembre 2026 (solo residui di spesa)entro il 31 dicembre 2026

Domande frequenti

L’APE sociale è una pensione?

No, è un’indennità ponte a carico dello Stato: 12 mensilità, senza tredicesima, rivalutazione né reversibilità. A 67 anni si trasforma nella pensione di vecchiaia calcolata sui contributi maturati.

Quanto paga al massimo l’APE sociale?

1.500 € lordi al mese per 12 mesi. Se la pensione maturata è inferiore, l’indennità è pari alla pensione maturata.

Posso lavorare mentre percepisco l’APE?

No, salvo lavoro autonomo occasionale entro 5.000 € lordi annui. Qualsiasi altro reddito da lavoro fa decadere l’indennità.

Fino a quando è stata prorogata?

La L. 199/2025 l’ha prorogata per chi matura i requisiti entro il 31/12/2026. Le domande di certificazione seguono le finestre del 31 marzo, 15 luglio e 30 novembre 2026.

Quando matura la tua vecchiaia