L’APE sociale è stata prorogata a tutto il 2026 dalla L. 199/2025: un’indennità ponte pagata dallo Stato fino alla pensione di vecchiaia per disoccupati, caregiver, invalidi e addetti a lavori gravosi.
| Categoria | Condizione | Contributi |
|---|---|---|
| Disoccupati | NASpI terminata da almeno 3 mesi (o senza ammortizzatore dopo scadenza contratto a termine con 18 mesi di lavoro nei 36 precedenti) | 30 anni |
| Caregiver | Assiste da ≥ 6 mesi coniuge o parente convivente con handicap grave (L. 104/1992) | 30 anni |
| Invalidi | Invalidità civile ≥ 74% | 30 anni |
| Lavori gravosi | Mansione gravosa da ≥ 7 anni negli ultimi 10 (o 6 negli ultimi 7) | 36 anni · 32 per edili e ceramisti |
L’indennità è pari alla pensione maturata al momento della domanda, ma con un tetto di 1.500 € lordi al mese, per 12 mensilità: niente tredicesima, niente rivalutazione annuale, niente reversibilità. Dura fino al raggiungimento dell’età di vecchiaia (67 anni), quando viene sostituita dalla pensione vera e propria, calcolata sui contributi effettivi.
È incompatibile con qualsiasi lavoro dipendente o autonomo, salvo lavoro autonomo occasionale entro 5.000 € lordi l’anno. Durante l’APE non si versano contributi figurativi: l’assegno definitivo resta quello maturato alla decorrenza.
| Scadenza domanda di certificazione 2026 | Esito INPS |
|---|---|
| 31 marzo 2026 | entro il 30 giugno 2026 |
| 15 luglio 2026 | entro il 15 ottobre 2026 |
| 30 novembre 2026 (solo residui di spesa) | entro il 31 dicembre 2026 |
No, è un’indennità ponte a carico dello Stato: 12 mensilità, senza tredicesima, rivalutazione né reversibilità. A 67 anni si trasforma nella pensione di vecchiaia calcolata sui contributi maturati.
1.500 € lordi al mese per 12 mesi. Se la pensione maturata è inferiore, l’indennità è pari alla pensione maturata.
No, salvo lavoro autonomo occasionale entro 5.000 € lordi annui. Qualsiasi altro reddito da lavoro fa decadere l’indennità.
La L. 199/2025 l’ha prorogata per chi matura i requisiti entro il 31/12/2026. Le domande di certificazione seguono le finestre del 31 marzo, 15 luglio e 30 novembre 2026.