Requisiti, coefficienti e perequazione aggiornati alla Legge di Bilancio 2026Aggiornato 2026

Pensione anticipata 2026: 42 anni e 10 mesi di contributi

La pensione anticipata ordinaria (L. 214/2011) si raggiunge con i soli contributi, senza limiti di età: nel 2026 servono 42 anni e 10 mesi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne, più una finestra mobile di 3 mesi. Dal 2027 il requisito sale con l’adeguamento alla speranza di vita.

42a 10muomini
41a 10mdonne
3 mesifinestra mobile
nessunolimite di età

Requisiti 2026–2028

Anno di maturazioneUominiDonneFinestra
202642 anni e 10 mesi41 anni e 10 mesi3 mesi
2027 (+1 mese)42 anni e 11 mesi41 anni e 11 mesi3 mesi
2028 (+3 mesi sul 2026)43 anni e 1 mese42 anni e 1 mese3 mesi

L’adeguamento alla speranza di vita previsto dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) è spalmato in due tappe: +1 mese nel 2027 e altri +2 mesi nel 2028. Restano esclusi dall’aumento i lavoratori impegnati in mansioni gravose o usuranti con almeno 30 anni di contributi.

Finestra pubblici: per gli iscritti alle casse CPDEL, CPS, CPI e CPUG (enti locali, sanità, insegnanti, ufficiali giudiziari) la finestra è più lunga: 5 mesi per i requisiti maturati nel 2026, 7 mesi nel 2027, 9 mesi dal 2028 (L. 207/2024).

Come funziona il requisito contributivo

Contano tutti i contributi: obbligatori, figurativi (disoccupazione, malattia, maternità, servizio militare), da riscatto e volontari, anche cumulando gratuitamente più gestioni INPS. Almeno 35 anni devono però essere al netto di malattia e disoccupazione. La decorrenza scatta dopo la finestra mobile: chi matura 42 anni e 10 mesi a marzo 2026 riceve il primo assegno da luglio 2026.

Lavoratori precoci: quota 41

Chi ha almeno 12 mesi di contributi prima dei 19 anni ed è disoccupato, caregiver, invalido ≥ 74% o addetto a mansioni gravose esce con 41 anni di contributi (finestra 3 mesi). Confermata anche per il 2026.

Bonus Maroni

Chi matura il requisito dell’anticipata entro il 31/12/2026 e resta al lavoro può chiedere l’esonero della quota IVS a proprio carico (9,19%): la somma arriva in busta paga esentasse.

Domande frequenti

Serve un’età minima per la pensione anticipata?

No: conta solo il requisito contributivo (42 anni e 10 mesi per gli uomini, 41 anni e 10 mesi per le donne nel 2026). Chi ha iniziato a lavorare presto può uscire anche prima dei 62 anni.

Cosa è la finestra mobile di 3 mesi?

Tra la maturazione del requisito e il primo assegno passano 3 mesi (5–9 mesi per alcune casse pubbliche). È un differimento della decorrenza, non un requisito aggiuntivo.

I contributi figurativi valgono per l’anticipata?

Sì, valgono disoccupazione, malattia, maternità, servizio militare e riscatti. Serve però che almeno 35 anni siano al netto di malattia e disoccupazione.

Il requisito aumenterà ancora?

Sì: +1 mese dal 2027 e +3 mesi complessivi dal 2028 per l’adeguamento alla speranza di vita, salvo gravosi e usuranti con 30 anni di contributi, per i quali è congelato.

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